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L’ attività sui social network diventa sempre più importante e vantaggiosa per le aziende; il ristorante Sollievo porta la sua esperienza

Con l’ avanzare del progresso in ambito tecnologico anche l’ approccio con la clientela cambia, si evolve.

Essere presenti ed attivi sul web aiuta molte aziende nella promozione, ma anche nella fidelizzazione del cliente; vediamo dunque l’ esperienza del ristorante Sollievo di Capri, che affida appunto questa attività ad Innovation Marketing.

Il Sollievo ha deciso di espandere la propria rete di contatti, interagendo col pubblico attraverso i social network.

Questo permette loro di essere presenti su diversi spazi web in modo tale da poter essere facilmente rintracciabili da chiunque voglia avere informazioni su di loro.

Le piattaforme che il Sollievo utilizza a tale scopo sono: Facebook, Twitter, Friendfeed e Flickr.

Tramite i social il Sollievo condivide e fornisce informazioni che riguardano non solo il ristorante ( promozioni, omaggi, offerte, piatto del giorno ecc..) ma anche particolari eventi che interessano la città di Capri, oltre che svariati aneddoti concernenti tutta l’ isola.

Tutto questo per abbracciare un bacino di utenza sempre più ampio ed essere sempre disponibili nei confronti di ogni singolo utente .

Per seguire il Sollievo:

Facebook

Twitter

Friendfeed

Flickr

Fonte: Sollievo-Capri

Autrice: Valeria Bottini

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100 days alone in live

100 days alone in liveTutto inizia  il 5 Marzo 2010 al BLevel di via Alserio a Milano, in concomitanza con l’inaugurazione del locale viene inaugurata anche ANB Web Radio, la nuova web radio italiana nata sul web, che da quel giorno ha dato vita al suo progetto segreto: 100 days alone in live (100 giorni da solo in diretta).

Tutto questo porterà ad un Guinness World Record, infatti il deejay Nico Benz, ideatore del progetto, resterà in diretta per 100 giorni da solo, sempre sotto l’occhio vigile della webcam che lo seguirà per tutte le ore della giornata, anche di notte.

Quello che ad una prima occhiata sembrava solamente un modo di battere un record ed entrare nel famoso libro dei Guinness, nascondeva un qualcosa di molto più importante, un progetto ambizioso, ovvero quello di creare la prima Web SOCIAL Radio. Infatti per questi 100 giorni Nico Benz ha realizzato questo programma radio-video in cui tutti hanno la possibilità di interagire ed intervenire in qualsiasi momento.

Chat, videochat, email, telefonate, videochiamate e quant’altro sia possibile per interagire con un programma che è un enorme contenitore di musica, di artisti, di utenti, di fan, di programmatori, di filantropi, tutti rivolti ad un unico scopo: la creazione di una piattaforma musicale che aiuterà la musica a prendersi il giusto spazio nella rete.

Una piattaforma che nascerà dall’esperienza di tutti, dalle esigenze di tutti, dalle richieste di tutti, dai desideri di tutti, tutti coloro che amano e sostengono la musica.

Pensate a cosa vorrebbe dire avere uno spazio che contenga Facebook, MySpace, YouTube, Livestream, Ustream, Twitter, Friendfeed, ma anche Open Source, Creative Commons, Copyleft, insomma tutta la tecnologia informatica ed il web 2.0 di oggi e di domani.

Questo spazio è ANB WEB SOCIAL RADIO, dove tutto ciò che cercate lo trovate in una sola pagina, leggera ed intuitiva. Raggiungibile ed usufruibile da chiunque e da dovunque.

Una pagina che sia il centro dell’universo musicale di tutti, qualunque esso sia. Una pagina sulla quale si possa pubblicare una canzone, ascoltare un brano, vedere un concerto, eseguire una jam session virtuale con musicisti dell’altro emisfero, partecipare o essere protagonista di un programma radiofonico o webtelevisivo, condividere tutto con tutti, guardare tutto di tutti, condividere il proprio stato d’animo, confrontarsi con altri uguali a noi o diversi. Interagire con gli strumenti di oggi e con quelli di domani, con i social network di oggi e con quelli di domani.

Tutto questo è ANB WEB SOCIAL RADIO.

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I Garanti attaccano Google

Questa volta sembra proprio che Google abbia fatto perdere la pazienza ai Garanti sulla privacy di ben 10 nazioni che in una lettera aperta chiedono che la società di Mountain View rispetti la privacy nel momento in cui immette un nuovo prodotto online.

Google

I Garanti di Italia, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Olanda, Nuova Zelanda, Spagna e Gran Bretagna in una lettera firmata dai propri Presidenti puntano fortemente il dito contro il nuovo social di Google, ovvero Buzz, reo di aver trasformato Gmail in un social, assegnando ad ogni utente una serie di amici con cui risultava comunicare più spesso via mail senza chiedere nessun consenso.

I Garanti hanno affermato quanto segue: “Con questo comportamento è stato violato un principio fondamentale e riconosciuto a livello mondiale in materia di privacy: spetta alle persone controllare l’uso dei propri dati personali e non ad altri.”

La lettera si è poi conclusa con l’invito a Google di assicurare la privacy già in fase di progettazione di un nuovo servizio e di spiegare come intenderà assicurare che in futuro non si ripeteranno più vicende come questa, ben sapendo che l’azienda di Mountain View non è l’unica a non rispettare le norme in materia di privacy, ma che proprio per la sua posizione di leadership nel mondo online dovrebbe dare l’esempio.

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Il “Mi piace” di Facebook invade il web

Secondo le ultime indiscrezioni Facebook è pronto a colonizzare il web. A detta del New York Times e del Financial Times infatti il social network più famoso del globo sta per lanciare il suo “Mi piace” (o “Like” per la versione inglese) nel web; in pratica siti di vario genere potranno integrarlo nelle loro pagine, in una sorta di modo per esprimere apprezzamento a favore del sito o per l’azienda stessa.

Facebook

Fin qui tutto normale se non fosse che grazie a questo pulsante Facebook potrebbe conoscere moltissime informazioni sui propri utenti utilizzandole così per inviare della pubblicità mirata ad ognuno e per sapere le preferenze di ognuno su un marchio o sull’altro. L’esempio è semplice: vado sul sito di un azienda che produce telefonini ( non facciamo nomi per non accontentare nessuno), clicco il mio bel pulsante “Mi piace” e il giorno dopo mi arriva la pubblicità del suo ultimo prodotto.

La direzione di Facebook ha smentito categoricamente che qualsiasi informazione possa essere utilizzata a fini pubblicitari aggiungendo che il pulsante “Mi piace” sarà solamente il sostituto del vecchio “Diventa fan”.

Dopo il pasticcio del sistema pubblicitario Beacon, lanciato qualche tempo fa, Facebook cammina sul filo di un rasoio e sa che non si può permettere grossi passi falsi. Al di la’ di come finirà questa situazione i fatti rilevanti rimangono due: il primo è che Facebook sta cercando di espandersi nel web e il secondo, proprio come ha affermato il garante Italiano, è che le regole sulla privacy sono inadeguate rispetto a questo boom di nuovi servizi.

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LinkedIn: arriva la lingua italiana

LinkedIn è il social network che si propone di mettere in rete i contatti professionali, che essi siano locali o globali. Gli iscritti possono condividere il proprio curriculum a partire dai primi percorsi di studio creando una vera e propria rete professionale.

Home Page Linkedin

Questo social può avere diversi usi: da quello di trovare colleghi o compagni di studi passati con cui rimanere in contatto, a quello di una vera e propria ricerca di lavoro, basti pensare che in esso è presente una vera e propria bacheca di annuci.

Ultimo ma non meno importante è la condivisione delle conoscenze con veri e propri esperti del settore, con cui scambiare pareri e idee su qualsiasi argomento.

Da pochi giorni questo social network, che conta circa 65 milioni di iscritti tra le lingue proposte ha aggiunto l’italiano in modo da aumentare i propri iscritti anche nel Bel paese, che al momento raggiungono a malapena il milione. LinkedIn grazie a questa enorme rete di iscritti crea una vera e propria banca dati dove le aziende possono cercare collaboratori e controllarne la reputazione.

La reputazione è un aspetto molto importante di questo social, e proprio per questo è possibile attraverso una sorta di voto segnalare il valore di un collega o di una persona con cui si è avuto uno scambio lavorativo. Proprio come dice Kevin Eyres, managing director di LinkedIn Europe: «Si tratta di un social network che aiuta a capire la reputazione degli altri e ad allargare le conoscenze. Le persone del proprio network sono solamente una prima cerchia per trovare altri contatti professionali».

Attualmente LinkedIn cresce ad una velocità di 100.000 iscritti alla settimana nel mondo. Vedremo se con l’arrivo della lingua italiana nel nostro paese aumenteranno gli iscritti.

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Personal Digital Vip: la nuova professione del web

Personal Digital VipIl Personal Digital VIP è il professionista che accompagna un personaggio pubblico, politico, dello spettacolo e/o un’azienda in un percorso di creazione e affermazione della propria immagine attraverso i social media.

Si tratta di creare e definire una strategia di comunicazione online con il cliente, concordando i contenuti da pubblicare sul web e seguondolo direttamente nell’interazione con il proprio target.

Il Personal Digital Vip molto spesso è a diretto contatto con il cliente ma può anche collaborare con l’ufficio stampa, l’agenzia o il management.

Questa nuova professione porta il marchio di Sara Caminati, 25enne romana che ha investito tutte le proprie energie nella comunicazione online, rinunciando ad un Master pur di continuare il proprio percorso professionale.

Creare e gestire i profili dei clienti sui Social Network (Facebook, Twitter, Friendfeed ecc.) è stata la sua idea vincente per potersi collocare nel mercato.

Da lei è nata Innovation Marketing (in collaborazione con Stefano Cocconcelli) business network di cui fanno parte aziende di consolidata esperienza nel settore della comunicazione, tradizionale e non convenzionale e struttura che eroga il servizio “Digital VIP” con cui Sara Caminati nel 2009 ha fatto incetta di premi: dall’eContent Award Italy al Premio Nazionale dell’Innovazione di ConfCommercio (vedi foto).

Fonte: Temporaneamente

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E’ arrivato Social Search

Si chiama Social Search l’ultima idea di Google per restare al passo con i tempi in fatto di motori di ricerca: uno strumento ancora in fase sperimentale ma al quale tutti possono accedere.

Google Social Search permette di effettuare ricerche non solo nell’ambito ‘tradizionale’ del web ma anche all’interno della propria rete sociale, ossia nell’insieme di relazioni costruite dall’utente nei vari social network che utilizza. In tal modo le ricerche di Google comprenderanno anche i risultati provenienti da contatti Twitter, FriendFeed, Picasa, Blogger e Google Reader.

Tra i social network utilizzati da Social Search manca Facebook la cui esclusione è stata giustificata dai responsabili dello stesso adducendo come motivazione il fatto che Social Search, permettendo di raggiungere un secondo livello rispetto ai contatti diretti (vale a dire mostrando anche i contenuti appartenenti ai contatti dei propri contatti), renda tali risultati di natura pubblica e quindi accessibili sul web.

Attualmente il servizio è disponibile solo nella versione statunitense del motore di ricerca. Per provarlo è necessario accedere alla sezione sperimentale di Google Labs (Google Experiment) e cliccare sul pulsante “Join this experiment”. Una volta attivato basta effettuare una ricerca, cliccare su “Show options” e selezionare la voce “Social”. Vengono utilizzati i contatti di Gmail inseriti nelle liste Friends e Coworkers ed i contatti Google Talk coi quali abbiamo chattato. Inoltre vengono considerate le persone che seguiamo su Google Reader ed i collegamenti ai servizi di social networking aggiunti al proprio Google Profile.

Ecco un video che mostra Social Search in azione

E allora cosa aspetti: provalo anche TU!!!!!

Autore: Francesca Docali

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TemporaneaMente: il sito dove imprimere i propri pensieri!!

E’ nato TemporaneaMente il nuovo sito internet dove chiunque può ”mettere sopra un foglio ciò che sente”. Nato dalle menti di Renato, Lorenzo e Carlo Maria, TemporaneaMente è rivolto a tutti coloro che vogliono lasciare un segno indelebile ed imprimere i propri pensieri che altrimenti andrebbero persi.

Tratterà diversi temi che spazieranno dal marketing tradizionale a quello innovativo, di grafica, di siti web e blog, per arrivare ai nuovi mezzi di comunicazione come i Social Network.

Pur avendo dei temi prestabiliti il sito, volendo essere in continua evoluzione, sarà aperto a qualsiasi tipo di discussione suggerita dai naviganti.

Tutto questo è già a vostra disposizione dunque fatevi avanti e imprimete i vostri pensieri!!!!
Mente Temporanea

 

Fonti: TemporaneaMente

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Non trova un editore. Pubblica su Twitter

E’ un caso senza precedenti quello di un giovane scrittore che, non trovando un editore disposto a pubblicare il suo primo romanzo, sceglie Twitter.

Così, a 140 battute alla volta, il trentenne Matt Stewart è l’autore del primo romanzo pubblicato su Twitter, il famoso servizio di microblogging.

“The French Revolution” è il titolo della saga familiare che rivisita la Rivoluzione francese in chiave “californiana”. Sul sito pubblicato dall’autore thefrenchrev.com è possibile scaricare l’intera opera.

Fonte: LaStampa.it

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EBA Forum 2009: seconda giornata dedicata all’email marketing, al mobile e ai social network

Seconda e ultima giornata dell’EBA Forum 2009 e questa mattina ad aprire le sessioni sarà quella dell’ “Email Marketing”si parlerà, infatti, di campagne di email marketing, newsletter, database di marketing con la raccolta degli indirizzi o il loro acquisto, creatività nella realizzazione delle campagne, compatibilità, misurazione dei risultati, privacy, evoluzioni dell’email nel Web 2.0, antispam e deliverability.

La seconda sessione molto interessante è quella del “Mobile Marketing”: la multicanalità sta diventando, infatti, il nuovo modo di gestione della relazione con il consumatore, e il telefono cellulare si trasforma in un potente strumento a supporto del marketing B2C ma anche business. Questa sessione si pone l’obiettivo di approfondire questo tema analizzando i principali strumenti di Mobile Marketing, delineando i benefici che questi strumenti possono apportare al business ed in particolare per fidelizzare il cliente, sintetizzando quello che sta accadendo in Italia, con uno sguardo critico anche sui potenziali rischi ed errori.

Altro argomento specifico della sessione “New Digital Trends” è il mondo dei social network che è diventato, soprattutto nell’ultimo periodo, un fenomeno di massa e il social marketing (social advertising) si è oramai diffuso nei principali gruppi e contemporaneamente sta nascendo anche il fenomeno del “passaparola” digitale (Word of Mouth).

Questi nuovi canali, possono diventare un luogo dove diffondere i propri valori attraverso gruppi di discussione, opinion leaders, mostrare i video e le caratteristiche dei propri prodotti a clienti interessati, contattare futuri potenziali acquirenti attraverso una rete di conoscenze capillare; in poche parole una vera e propria rete di vendita con un’indefinita vastità e potenzialità oltre che un’attività promozionale che accompagna il messaggio al “permesso” ed al consenso dell’utente con una forte garanzia del risultato.

Fonte: EBA 2009

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